La "neve", sotto forma di una sorta di "grandine" o "nevischio" è riuscita a complicare la mattinata di alcuni di noi, che per lavoro hanno dovuto avventurarsi in auto verso i paesi con quota più elevata della Sardegna. A me è accaduto a Nughedu San Nicolò, dove la strada sembrava già cosparsa di "granita" fin dalle 8:00 circa di questa mattina. L'ultimo tratto è stato un po' "avventuroso" e devo dire non tanto divertente. Poi, oltre al patema d'animo di dover ritornare attraverso una strada che ho avuto l'impressione di aver percorso fra i primissimi stamane, si è fatta strada
in me la voglia di godermi lo spettacolo. Ed allora ho pensato di utilizzare qualche minuto per scattare solo un paio di foto, per ricordare e per riapprezzare più "a freddo" (devo dire che l'ironia mi riesce involontaria, in questo caso) lo spettacolo.Riosservandole ora, credo che queste foto meritino di rimanere nella mia memoria. Sarebbe bello affiancarne qualcuna primaverile per par condicio, anche se sono consapevole che tutto ciò che ho segnalato come prima parte è rimasto incompiuto sul blog.
Beh... vedremo. Magari mi specializzerò davvero in prime puntate... come finora. Oppure mi smentirò, come sono bravissimo a fare, e diventerò autore di post seriali. D'altronde, per citare Oscar Wilde, "La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive d’immaginazione".
Beh... vedremo. Magari mi specializzerò davvero in prime puntate... come finora. Oppure mi smentirò, come sono bravissimo a fare, e diventerò autore di post seriali. D'altronde, per citare Oscar Wilde, "La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive d’immaginazione".










