lunedì 28 luglio 2008

Congratulazioni ad un amico passato di ruolo


Un amico è uscito dalle secche del precariato. Ho sofferto con lui e gioito alla fine. In una giornata stressantissima all'USP di Cagliari, abbiamo sperato, quasi disperato, capito che era diventato possibile, poi probabile, infine gioito come non mai. La sua convocazione per "eventuale" contratto a tempo indeterminato lasciava spazio a dubbi e angosce. Fugate, per fortuna, tutte.
Grande, amigo. Hai terminato la trafila del telefono e delle convocazioni con riserva dall' USP provinciale. Finalmente puoi gioire. Io, pur rimanendo precario, sono felice per te. Meritavi e meriti questa bellissima svolta nella tua vita.

Cronaca di una giornata che poi sarebbero due





Partiamo giovedì 24 luglio, il giorno prima con l'intenzione di pernottare, in modo da evitare alzatacce ed approfittare per divertirci un poco. Anche se lo stato d'animo è piuttosto carico di speranze e paure, cerchiamo di rilassarci lo stesso.
Ecco il candidato al ruolo a Tramatza, mentre posa per la storia (scolastica)!
Troviamo da dormire e andiamo a mangiare, ma la mente vaga. La notte è difficile ed in gran parte insonne. Ecco il nostro maestro mentre mangia una bistecca,anche se non ha tanto appetito... ma non rinuncia a mettersi in posa! Arrivati di buon ora all'USP ci resta un'attesa lunga e noiosa, piena di elenchi e voci di corridoio, piena di speranze e di momenti di scoramento. Ci sono rinunce, ma sembra non bastino. In seguito, al ritmo con cui si rinuncia, appare possibile ma proprio sul filo del rasoio...

Il nostro prende una boccata d'aria e dimostra con il linguaggio del corpo che si trova in un momento difficile, insieme duro ed esaltante...
finalmente le rinunce si susseguono incalzanti, e dopo ore l'algebra ci conforta... sarà ruolo... ma dove?







Dopo un'attesa interminabile viene invitato ad entrare nella stanza della scelta... ma un secondo prima viene annunciato l'esaurimento delle sedi in provincia di Sassari. Poi ci si accorge che non è così, c'è stato un malinteso precedente, Antonello può scegliere la sede nella sua provincia e vicino a casa.
Esplode la festa, ci abbracciamo come se avessimo vinto i mondiali.

Festa!!! Festa!!! Evviva!!! È fatta!




Eccomi a documentare quel momento sul blog, come ti ho promesso e desideravo poter fare.

Auguroni, amico, lieto di essere stato con te in questo momento difficile e bello.
Spero di imitarti presto, anche se le prospettive non sono esaltanti.
Come ultima, ecco l'immagine della tua entrata all'USP. Si intuisce tutta la speranza e l'ansia.
Felice che sia andata bene.
Per citare una frase texiana, "Che la tua pista sia veramente lunga e diritta".
Gli studenti delle scuole primarie hanno guadagnato un maestro degno della loro stima.
Oggi, ma lo sai, incassi anche un attestato della mia.
A presto.


1 commenti:

Valentina ha detto...

Mi sono imbattuta in questo blog per puro caso, perchè avevo voglia di leggere qualcosa in questo momento morto della mia giornata. Davvero fantastico avere amici che parlano di te sul proprio spazio personale... non mi fermerò a questo anche perchè vedo che racconti molto bene... non potevo non lasciare un commento e un augurio a chi precario non lo è più.
In questo mondo di funanboli, finalmente qualcuno che può dire di esserci riuscito.